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Psicologia

Blue Monday: perché si celebra oggi e come combattere la malinconia invernale

Blue Monday: vero o no, i consigli della psicologa per superare la tristezza
Oggi, 16 gennaio, è il cosiddetto Blue Monday, ovvero il giorno eletto a più triste dell’anno. Le origini di questa ricorrenza, e qualche consiglio per combattere la malinconia invernale

Dal 2005 il terzo lunedì di gennaio è stato eletto a Blue Monday. Tutto nasce da un’equazione di Cliff Arnall, uno psicologo dell’università di Cardiff. Le otto variabili prese in considerazione da Arnall sono: il tempo; la quantità dei debiti economici accumulati; lo stipendio mensile; la quantità di tempo passata dal Natale; la quantità di tempo passata dai buoni propositi per il nuovo anno; i bassi livelli motivazionali; la necessità di agire.

Blue Monday, cosa c’è di vero?

Secondo questa equazione, il terzo lunedì di gennaio sarebbe il giorno più triste dell’anno. La teoria di Arnall è stata più volte criticata da tutto il mondo accademico, che ha etichettato il Blue Monday come una bufala, visto che le variabili sono impossibili da quantificare. Altri l’hanno definita una pura trovata pubblicitaria. Ma tant’è, da ormai 17 anni – soprattutto nel Regno Unito – ha preso piede questa tradizione. Il terzo lunedì di gennaio è diventato il giorno dell’umore nero e quest’anno, complice la crisi economica, questa ricorrenza ha trovato nuova linfa.

Blue Monday 2023, 5 consigli per superare la tristezza

5 consigli utili contro la tristezza del Blue Monday

Basta procrastinare

Rimandare continuamente ciò che si deve fare, soprattutto i primi giorni della settimana, è nocivo per l’umore. Affrontare ciò che si continua a rimandare è un ottimo metodo per sentirsi più appagati.

Meditazione e movimento: dedicare del tempo solo a se stessi

La meditazione è un toccasana per la salute mentale e l’esercizio fisico fa bene al corpo. Secondo uno studio della Rutgers University, la combinazione delle due può avere effetti sorprendenti, infatti, praticare entrambe le attività per 30 minuti ciascuna, due volte a settimana, può ridurre i livelli di depressione di quasi il 40%. 

Curare il momento del riposo, prendendosi cura di sé e del proprio benessere

Facilitano il sonno un bagno caldo, una tisana rilassante, la lettura di un libro e una camera confortevole con l’aiuto di aromi, candele e spray rilassanti per cuscini.

Scrivere una wishlist dei buoni propositi

Mettere nero su bianco i propri desideri per concentrarsi a realizzarli senza lasciare spazio a tristezza e insoddisfazione, ma solo a determinazione e pensieri positivi.

Parola d’ordine: healthy routine

Cercare di mangiare nel modo più salutare possibile con tanta frutta e verdura e cibi fatti in casa. Bere regolarmente acqua per mantenersi in equilibrio e per rigenerarsi con benessere. Preferibilmente un‘acqua minerale ricca di magnesio, come Levissima+ Magnesio. Questo minerale infatti aiuta la concentrazione: contribuisce alla riduzione della stanchezza fisica e mentale e dell’affaticamento e al normale funzionamento del sistema nervoso. Mantenere una corretta idratazione e una dieta equilibrata con il giusto apporto di vitamine e minerali è lo step alla base di un benessere a 360°.

Anche il decluttering aiuta ad allontanare ansia e tristezza

Altra parola chiave per combattere il Blue Monday è decluttering: fare pulizia, non solo nei cassetti e negli armadi, approfittandone anche per fare spazio ai nuovi acquisti ai saldi invernali 2023, ma anche liberandosi da persone negative, dalla scarsa autostima e dall’ansia di possibili fallimenti.

Oltre ad eliminare le persone negative, eliminiamo dalla nostra tutto quello che non ci piace. Il cosiddetto decluttering è un ottimo punto di partenza per dare il via alla nostra fase di cambiamento. Si inizia con il liberare una camera dopo l’altra, togliendo tutto il superfluo che non serve.

Blue Monday 2023, 5 consigli per superare la tristezza

Via gli oggetti dimenticati nei cassetti, via i vestiti che conserviamo di anno in anno per non indossare mai. Via anche i mobili che non sono indispensabili. Gettare via gli oggetti inutili fa circolare nella nostra vita energia nuova, pensieri freschi, nuove idee e nuovi inizi.

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