Wondernet Magazine
MODA

La moda italiana protagonista sul red carpet del Festival di Cannes 2022

Il made in Italy trionfa a Cannes 2022
I designer italiani sono la scelta di molti dei partecipanti alla 75ma edizione del Festival di Cannes, ma anche dai protagonisti delle pellicole in gara. Sulla Montée de Marche trionfa, sera dopo sera, il made in Italy

Mai come quest’anno il red carpet del Festival di Cannes si sta affermando come una vetrina dei più eccellenti designer del made in Italy. Tornato finalmente a risplendere dopo due anni di pandemia, vede sfilare le star hollywoodiane in abiti, spesso personalizzati, di collezioni Haute Couture o appena usciti dalle passerelle.

La moda italiana è la protagonista assoluta, non solo sul red carpet ma anche nei film presentati a Cannes. Come nel caso del film Elvis.

Miuccia Prada per Elvis

Il film di Baz Luhrmann descrive Elvis Presley dietro la leggenda, dagli inizi al rapporto burrascoso con il manager, fino a rivelare l’immagine negativa del successo. Elvis Presley ha conquistato il pubblico anche con il suo stile ormai iconico.

Il made in Italy trionfa a Cannes 2022
I costumi creati da Miuccia Prada per Elvis

I costumi del film, pertanto, sono basilari nella narrazione e per tal motivo il regista si è affidato a Miuccia Prada. In concerto con Miu Miu sono stati realizzati anche altri look per i protagonisti del film, amalgamando allo spirito degli anni Cinquanta le linee contemporanee del brand.

In passerella a Cannes l’Haute Couture made in Italy

Rebecca Hall e Alessandro Borghi hanno scelto Gucci, Jasmine Trinca ha sfilato in abito bianco con dettagli preziosi di Prada e il raffinato Jeff Nichols in Giorgio Armani. Ha scelto Armani anche Tom Cruise per la première di “Top Gun: Maverick”.

Il made in Italy trionfa a Cannes 2022
Elle Fanning in Armani

Al Re della Moda si sono affidati anche Elle Fanning, Joanna Kulig, Margherita Buy, Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni, Daniela Marra e Marco Bellocchio. Sharon Stone ha scelto un look Couture Dolce&Gabbana ispirato ai colori del Mediterraneo, con il quale ha incantato il pubblico della Croisette.

Il made in Italy trionfa a Cannes 2022
Sharon Stone in Dolce&Gabbana

«Nessuno di noi si può fermare: il nostro lavoro è una celebrazione della vita. Io vedo tutto questo – le collezioni, gli abiti, le sfilate – come le nostre offerte di bellezza contro la violenza e la morte»

Alessandro Michele

Julianne Moore ha vestito un sofisticato vestito nero di Bottega Veneta, scelto per lei dalla stylist Kate Young, e impreziosito dai gioielli Bulgari. Eva Longoria e le gemelle Amelia ed Eliza Spencer hanno preferito invece le trasparenze velate di Alberta Ferretti.

Il made in Italy trionfa a Cannes 2022
Eva Longoria in Alberta Ferretti

Sul tapis rouge la maison Valentino è stata indossata dall’influencer Caroline Daur, con la Pink PP Collection. Ma anche da Tina Kunakey, da Katherine Langford, da Rahi Chadda e da una delle protagoniste del film di apertura: Bérénice Bejo.

Il made in Italy trionfa a Cannes 2022
Caroline Daur in Valentino Pink PP Collection

Fendi è stato scelto dall’attrice Lashana Lynch, Roberto Cavalli da Didi Stone. Valeria Golino ha preferito gli accessori Pomellato e Bebe Vio ha sfoggiato i gioielli Damiani. Miuccia Prada, oltre al film, è tornata sul red carpet con l’influencer Caroline Daur, Rahi Chadda e da una delle protagoniste del film di apertura, Bérénice Bejo. Ma anche da Katherine Langford, assorta alle cronache per aver interpretato Hannah Baker nella serie Netflix 13 Reasons why. 

Il made in Italy trionfa a Cannes 2022
Katherine Langford in Prada

Il made in Italy è dunque nel cuore e nelle scelte delle star protagoniste del Festival di Cannes, e questo si tramuta in un impulso per il sistema Italia post pandemia.

Articoli correlati

Manila Grace: Elena Santarelli è la testimonial della campagna Primavera/Estate 2021

Paola Pulvirenti

Jennie Kim delle Blackpink modella della campagna Heron Preston X Calvin Klein

Redazione Moda

Uniqlo: in arrivo la capsule super pop con League of Legends per la Gen Z

Paola Pulvirenti

Lascia un commento