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Menù dell’Immacolata: dall’aperitivo al dolce, i consigli per la cena dell’8 dicembre

L’8 dicembre si festeggia il giorno dell’Immacolata. Si tratta di una festività molto sentita in Italia, soprattutto in alcune regioni dello Stivale, e che merita di essere celebrata come si deve anche a tavola

Nello specifico, si consiglia di preparare un menù speciale, così da puntare non solo sulla bontà delle portate, ma anche sulla ricercatezza e sull’impatto scenografico dei piatti. Vediamo quindi di scoprire alcune idee ottime, dall’aperitivo al dolce, per la cena dell’Immacolata.

Le portate da preparare per la cena dell’Immacolata

Si comincia logicamente dall’aperitivo, da consumare con calma prima della cena. Qui si consiglia di preparare una pietanza a forma di albero di Natale, realizzata con la pasta sfoglia e un ripieno a base di prosciutto cotto. A livello scenografico è la soluzione migliore, ma è chiaro che serve un po’ di impegno e di manualità per fare l’albero.

Menù dell’Immacolata dall’aperitivo al dolce

Insieme alla pietanza devono essere servite delle bollicine d’accompagnamento, ed esistono molte bottiglie adatte per un aperitivo di questa portata, da scegliere in base al gusto personale. A tal proposito, online è possibile trovare alcune selezioni molto interessanti, come quella dedicata ai vini per l’aperitivo su Tannico. Così si potranno confrontare champagne, prosecchi e spumanti da poter servire ai propri ospiti per dare il giusto tocco di freschezza al pre-cena. 

Menù dell’Immacolata dall’aperitivo al dolce

Per quel che riguarda il primo, dato che lo spirito natalizio rappresenta l’anima della cena dell’Immacolata, si suggerisce di optare per un grande classico come le lasagne al forno, oppure per un piatto di pasta al salmone. Le lasagne sono più complesse da preparare, e richiedono molto più tempo e un’esecuzione impeccabile di ogni passaggio. La pasta al salmone, invece, è più semplice ed è anche una soluzione più elegante. Il consiglio è di impreziosire la ricetta con alcuni extra come la panna, le zucchine e i pomodorini, oppure il prezzemolo, lo yogurt magro o il pepe nero.

Menù dell’Immacolata dall’aperitivo al dolce

Cena dell’Immacolata, il secondo piatto

Come secondo si può invece proporre il tacchino ripieno arrosto, anche perché l’Immacolata si trova vicino al giorno del Ringraziamento, per chi ama le tradizioni a stelle e strisce. Il tacchino arrosto, comunque, è tutto fuorché una ricetta semplice da preparare, specialmente perché richiede tempi di cottura molto lunghi, e dunque tanta attenzione e pazienza. Si può scegliere di seguire la ricetta originale del tacchino americano, oppure di provare alcune alternative all’italiana, per presentare un ripieno più consono alle nostre abitudini culinarie.

Menù dell’Immacolata dall’aperitivo al dolce

Il dessert per concludere in dolcezza

La cena dell’Immacolata si chiude con il dolce, e qui c’è un’opzione che batte tutte le altre. Si parla di un classico della pasticceria come la torta red velvet. È perfetta per richiamare i toni del Natale, oltre che ottima per soddisfare anche i palati più esigenti. La ricetta come sempre richiede attenzione soprattutto ai dosaggi, dato che la pasticceria può essere vista come una vera e propria scienza.

Menù dell’Immacolata dall’aperitivo al dolce

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Redazione

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