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“Malum Aeterni”: Luigi Scarpa vince a Hollywood con un corto ispirato a “Shining” e a “The Ring”

"Malum Aeterni" Luigi Scarpa premiato a Hollywood
“Malum Aeterni”, il talento horror del regista campano Luigi Scarpa si esprime al meglio nel cortometraggio di genere, pluripremiato nel mondo dai festival di settore. L’opera di paura che dal Cilento guarda a Hollywood.

Il genere horror non è un genere di serie B. Sbagliato pensarlo e, ancor più, vietato dirlo. Soprattutto a uno come Luigi Scarpa, regista campano che in questo periodo, sta facendo man bassa nei festival horror più importanti e che, dal Cilento è stato teletrasportato fino ad Hollywood, passando per Londra. Il tutto, ovviamente, via web. Ma poco importa. Ciò che conta è che “Malum Aeterni”, cortometraggio di paura che raccoglie consensi, sfonda il muro del genere horrorifico trionfando nei concorsi di più riconosciuti del settore.

“Malum Aeterni”, un corto ispirato a “Shining” e a “The Ring”

Girato nel 2019, lo short movie è un omaggio a Gioi, paese in provincia di Salerno, luogo d’origine del filmmaker. Nel cortometraggio di Scarpa si ritrovano ispirazioni kubrickiane tratte dall’evergreen “Shining”, ma anche dal più recente “The Ring” di Verbinski. Notte, buio, luna piena. Un’auto attraversa le tortuose strade di un paesino di montagna e un incontro rompe il silenzio, cambiando per sempre il destino di Luca. Un terrificante viaggio on the road in cui un passato sconosciuto si manifesta davanti al protagonista, sino all’epilogo che gli ruberà l’anima. Una donna, che si era tolta la vita in seguito al drammatico incidente delle proprie bambine, indurrà alla morte attraverso il potere della mente per rivendicare il “male eterno” che lei stessa aveva subito con la perdita delle sue piccole.

"Malum Aeterni" Luigi Scarpa premiato a Hollywood

Le riprese svolte nel Parco Nazionale del Cilento, sono ispirate dalla leggenda popolare tradotta nell’opera prima di Scarpa. «Ho sempre creduto nel potere delle immagini. Da ragazzino ascoltavo una leggenda popolare legata al mio paese di origine. L’ho sempre immaginata in termini visivi e, da grande, ho voluto raccontarla nel mio primo cortometraggio horror: Malum Aeterni», spiega Scarpa che, quest’anno, oltre ad essere stato selezionato in diversi contest di settore, ha vinto numerosi riconoscimenti alle spaventose kermesse cinematografiche mondiali del genere filmico.

I premi vinti dal film horror italiano

Tra i principali Awards, “Malum Aeterni” si è aggiudicato il Best Horror Moment all’Unrestricted View Horror Film Festival 2020, il Best Fantasy e il Best Special Make-up all’Hollywood Blood Horror Festival, il Creepy Production Design al Creepy Tree Film Festival, il Best Horror Short of the Month al Monthly Indie Shorts, il Best Short Film Trailer al GIMFA (Gralha International Monthly Film Awards) e il Best Horror all’Andromeda Film Festival.

"Malum Aeterni" Luigi Scarpa premiato a Hollywood

Luigi Scarpa, chi è il regista di “Malum Aeterni”

Dopo aver lasciato la sua terra d’origine a 19 anni, Scarpa inizia il suo percorso professionale dietro la cinepresa. Si trasferisce a Milano dove attualmente, sta lavorando al suo nuovo corto di genere, dal titolo “Sībĭlum”, un incubo ad occhi aperti giocato sul rapporto madre-figlia, in un’atmosfera angosciante e piena di suspense grazie ad un adeguato mix di suoni, musiche, ambiente e disperazione. Rimasto incustodito, accanto ad altri giocattoli c’è un classico medicinale per gli asmatici – un terribile sogno che, come un presagio di dolore, anticipa quanto accadrà nella realtà.

 

 

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