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Scuola: e-book, sharing economy e altri consigli per risparmiare sull’acquisto dei libri e del corredo scolastico

scuola
Tra due settimane riapriranno le scuole, e il prezzo dei libri scolastici per le scuole medie e superiori fa segnare un rialzo del +10%. Gli articoli di cartoleria, invece, sono diminuiti del -0,3% in conseguenza della riduzione di domanda, per la didattica a distanza. L’Unione Nazionale Consumatori fornisce qualche consiglio per risparmiare sull’acquisto di libri e corredo.

La legge n. 15 del 13 febbraio 2020 ha posto un tetto allo sconto praticabile sui libri scolastici, che ora non può superare il 15%. Così, mentre lo scorso anno le principali catene della grande distribuzione facevano uno sconto, in buoni spesa, che arrivava al 25% del prezzo di copertina, oggi lo sconto praticabile è ridotto di ben 10 punti percentuali. Stesso discorso per l’e-commerce e gli acquisti di materiale per la scuola on line.

Scuola consigli per gli acquisti

“Così, anche se formalmente il prezzo di copertina registra un rialzo contenuto, stimato in un rincaro medio dell’1,5%, i mancati sconti determineranno comunque una maggior spesa pari, in media, al 10% rispetto al 2019” commenta Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

L’associazione di consumatori stima invece una riduzione dei prezzi dello 0,3% per quanto riguarda gli articoli di cartoleria e materiale da disegno, per via della riduzione della domanda legata al rischio di tornare alla didattica a distanza.

Consigli per risparmiare sull’acquisto dei libri

Grande distribuzione ed e-commerce

Anche presso gli ipermercati è possibile acquistare libri scolastici, risparmiando rispetto alla cartolibreria il 15% del prezzo di copertina. Acquistare i libri on line, poi,  può convenire rispetto alla libreria tradizionale, fino al 15%, talvolta solo in buoni acquisto.

Usato

Acquistate libri usati. Preferibile farlo direttamente da altri studenti: si risparmia fino al 50% del prezzo di copertina. Altrimenti li trovate nelle bancarelle e in molte librerie.Per quanto riguarda le “nuove edizioni”, i genitori verifichino, prima dell’acquisto, se l’edizione “nuova” è realmente tale.

E-book

Si ai libri in formato digitale, scaricati su tablet o computer. Leggere libri direttamente sul tablet alleggerisce sia la spesa che lo zaino dei ragazzi. Attenti, però, se decidete di stamparli in proprio: i costi potrebbero essere superiori al vecchio e tradizionale acquisto. Non tutte le scuole e gli insegnanti, poi, consentono di portare il tablet in classe. Quindi, verificate prima di procedere.

Scuola consigli per gli acquisti

Scambi tra studenti

Sì agli scambi di libri con gli studenti delle classi superiori. Le scuole dovrebbero favorire lo scambio diretto tra studenti consentendo nelle bacheche l’affissione di annunci e organizzando specifiche iniziative.

Sharing economy

Resa più difficoltosa dal Covid. Oltre a scambiarsi libri, un tempo si poteva condividere lo stesso testo con altri. Si poteva, ad esempio, acquistare un solo libro e poi dividerlo con il compagno di banco o con il compagno di classe con il quale si fanno solitamente i compiti. Ora lo scambio è meno fattibile per il rischio contagio.

Scuole

Ci sono finanziamenti del ministero per alcuni istituti scolastici per gli acquisti di libri di testo scolastici digitali e/o cartacei, dizionari, dispositivi digitali, quaderni, astucci, diari. Verificate, quindi, con la vostra scuola se c’è la possibilità di avere kit scolastici gratuiti.

Biblioteche

Chiedete che nella biblioteca della scuola o del comune ci siano in abbondanza i libri di testo, in modo da poter ricorrere a prestiti a domicilio. Ideale è il comodato d’uso: gli studenti tengono il libro per tutto l’anno e si impegnano a restituirlo in buone condizioni.

Acquisti all’ingrosso

Alcune scuole acquistano i libri di testo per conto di tutti gli studenti, in modo da risparmiare sull’acquisto grazie al grande quantitativo e all’ordinativo all’ingrosso.

Libri a cura dei professori

In alcune scuole i professori fanno dispense gratuite per gli studenti. Iniziativa lodevole che si spera si diffonda.

Scuola consigli per gli acquisti

 

Consigli per risparmiare sull’acquisto del corredo scolastico

Non inseguite la moda del momento

Insegnate ai ragazzi a non inseguire necessariamente la moda del momento e a non farsi condizionare dalla pubblicità. Non seguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comperare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati, rinunciare allo zaino dei beniamini o all’astuccio visto in tv. Provate a renderli liberi dal mercato pubblicitario o cercate, almeno, un compromesso.

Grande distribuzione

Andateci con la lista di quello che serve. Negli ipermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto al corredo acquistato in cartolibreria se la catena decide di usare i prodotti scolastici come prodotti civetta, ossia vendendoli a prezzi stracciati o sottocosto, per attirarvi da loro, contando sul fatto che poi acquisterete anche tutto il resto, non scontato. Approfittatene, quindi, ma acquistate solo i prodotti realmente in offerta.

Aspettate

Non fatevi prendere dall’ansia del tutto e subito. Non è obbligatorio acquistare subito tutto quello che servirà per la scuola durante l’intero anno. Le scorte di quaderni e penne si possono fare se sono in offerta, altrimenti meglio rinviare l’acquisto. Aspettando, si può anche risparmiare. Per le cose più tecniche (compasso, dizionari…), è bene aspettare i suggerimenti dei professori. Eviterete, in tal modo, acquisti inutili o, peggio ancora, sbagliati.

Kit a prezzo fisso

Possono convenire. Confrontate comunque i prezzi dei singoli articoli e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino ed il trolley (per la schiena è preferibile il trolley, salvo ci siano troppe scale da fare all’interno della scuola ed il trolley non abbia spallacci a scomparsa). Meglio se queste offerte promozionali sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante.

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