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Achille Lauro, i 30 anni di uno degli artisti più amati e discussi della scena musicale italiana

achille lauro 30 anni
Nato a Verona l’11 luglio 1990, oggi l’artista di Rolls Royce e Me ne frego giunge al traguardo dei 30 anni. Un compleanno “tondo”, che avrebbe dovuto festeggiare con un tour che doveva concludersi a Roma, città dove Lauro è cresciuto. I concerti sono stati rinviati al 2021.

Oggi Achille Lauro compie 30 anni. Un traguardo importante per il rapper, uno degli artisti più amati, discussi e controversi della scena musicale contemporanea. Lauro ha all’attivo cinque album e due libri, uno dei quali autobiografico.

L’infanzia in un quartiere popolare alla periferia di Roma

Lauro De Marinis, questo il suo vero nome, è nato l’11 luglio 1990 a Verona, città di sua mamma Cristina. Il papà Nicola, magistrato della Corte di Cassazione, è pugliese. Achille Lauro è cresciuto a Roma, che considera a tutti gli effetti la “sua” città.  A 14 anni, quando i genitori si trasferiscono in un’altra città, Achille Lauro sceglie di rimanere nella Capitale. Abita a Vigne Nuove, un quartiere periferico a Nord di Roma. Va a vivere con il fratello maggiore Federico, detto Fet, più grande di lui di cinque anni. Dal fratello, produttore di un collettivo musicale Quartoblocco, Lauro eredita la passione per la musica. È grazie a lui e all’incontro con Boss Doms che si addentra nel mondo del rock underground e del trap.

Il sodalizio con Boss Doms

Lauro ricorda gli anni dell’adolescenza come vissuti all’interno di una “grande comune”, dove passavano tanti artisti. Tra questi Boss Doms, pseudonimo di  Edoardo Manozzi. Si erano conosciuti da bambini, per poi perdersi di vista. Quando si sono ritrovati, Boss Doms faceva musica elettronica. Tra i due è nato un sodalizio artistico che continua negli anni. Nel 2017 hanno partecipato in coppia a Pechino Express, classificandosi al terzo posto. Durante l’ultima edizione del Festival di Sanremo, sul palco dell’ariston i due si sono scambiati un bacio che ha fatto scalpore.

I rapporti con i genitori

Achille Lauro ha raccontato spesso della situazione di degrado e disagio in quei quartieri periferici, fatti di case popolari, e del difficile rapporto con suo padre. Con lui l’artista ha chiuso i contatti, mentre sua madre è amministratore dell’agenzia che lo rappresenta, la No Face Agency.

Degli esordi Achille Lauro ricorda: “quando andavano di moda i pantaloni larghi, noi abbiamo iniziato a mettere quelli attillati colorati, gli occhiali da donna e lo smalto: ci vestivamo alla moda spendendo niente.” L’artista ha dichiarato di aver scelto il suo nome d’arte perché molti associavano il suo nome di battesimo al cognome dell’armatore napoletano, appunto Achille Lauro, e di aver voluto sfruttare quel soprannome per la sua musica.

Photo Credits: Luca D’Amelio

I look stravaganti di Sanremo

Con le sue partecipazioni al Festival di Sanremo e le esibizioni spettacolari, ha affascinato e sconvolto fan e critici. Prima con Rolls Royce – il cui testo è stato interpretato in vari modi suscitando alcune polemiche – poi con Me ne frego – brano cantato sul palco dell’Ariston con outfit a dir poco spettacolari e stravaganti ispirati a diversi personaggi – il musicista ha dimostrato di saper stupire e attirare attenzione con le sue creazioni.

Da sempre grande performer e appassionato del mondo visual, Lauro ha voluto portare sul palco dell’Ariston delle vere e proprie rappresentazioni teatrali, con la collaborazione di uno dei designer più apprezzati nel mondo, Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci. 

Nel corso delle quattro serate del Festival, Achille Lauro è stato San Francesco, Ziggy Stardust, la marchesa Luisa Casati Stampa, ed infine Elisabetta I Tudor.

I due libri di Achille Lauro

Nel gennaio 2019 Achille Lauro ha pubblicato la sua autobiografia Sono io Amleto, edita da Rizzoli. Il 19 maggio 2020, sempre per Rizzoli, viene pubblicato il suo secondo libro: 16 Marzo: L’Ultima notte.

Il concerto rinviato al 2021

Achille Lauro, “30 anni di Roma”: un appuntamento speciale nella sua città, che avrebbe dovuto svolgersi il 31 ottobre 2020 al Palazzo dello Sport di Roma. Come tutti gli eventi i programma per il 2020, anche il tour di Achille Lauro per i suoi 30 anni è stato rinviato al 2021

Le nuove date dei concerti

16 ottobre 2021 Milano, Lorenzini District (recupero del 17 ottobre 2020)
18 ottobre 2021 Venaria (To), Teatro della Concordia (recupero del 19 ottobre 2020)
21 ottobre 2021 Cesena, Nuovo Carisport (recupero del 22 ottobre 2020)
23 ottobre 2021 Napoli, Casa della Musica (recupero del 24 ottobre 2020)
26 ottobre 2021 Firenze, Tuscany Hall (recupero del 28 ottobre 2020)
29 ottobre 2021 Roma, Palazzo dello Sport (recupero del 30 ottobre 2020)
30 ottobre 2021 Roma, Palazzo dello Sport (recupero del 31 ottobre 2020)

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