Wondernet Magazine
Viaggi

Estate tra i boschi: il decalogo per rispettare la natura e ridurre il rischio incendi

boschi
Quest’anno saranno molti gli italiani che resteranno in Italia e che sceglieranno mete di prossimità “isolate”, come montagne e boschi, per trascorrere qualche giorno in tranquillità, lontani dalle folle e circondati dalla natura.

Nei boschi e nelle foreste, però, è fondamentale sapersi comportare correttamente per ridurre il rischio incendi e per rispettare l’habitat naturale, affinché questi luoghi possano continuare a offrire anche in futuro non solo occasioni di svago e relax ma anche beni e servizi ambientali.

Il decalogo del PEFC

Come bisogna quindi comportarsi in boschi e foreste? Il PEFC Italia ha stilato un decalogo, con una serie di regole già rispettate nelle aree certificate, ma che sono valide per tutti spazi naturali al fine di preservarli e salvaguardarli. PEFC Italia (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) è l’ente promotore della corretta e sostenibile gestione del patrimonio forestale.

“La cura dei boschi è da una parte compito di amministrazioni e gestori privati, dall’altra di chi li vive. In generale è fondamentale che le amministrazioni e i gestori forestali privati mettano in atto delle azioni preventive e di gestione attiva capaci di ridurre drasticamente il rischio di incendio nei boschi, nelle foreste e nelle aree verdi urbane”, spiega Maria Cristina d’Orlando, Presidente PEFC Italia. 

boschi

 

1 – Campeggiare solo ove permesso

Campeggi e bivacchi notturni, se fatti in aree non predisposte, possono causare danni all’ecosistema e, in particolare, alla flora. Per questo è importante accamparsi solo dove permesso o in aree attrezzate. In Italia, inoltre, la normativa legata al campeggio libero varia da regione a regione: per evitare sanzioni è necessario informarsi prima di partire.

2 – Non accendere fuochi e fare attenzione nelle aree predisposte 

Accendere un fuoco al di fuori degli spazi sicuri appositamente predisposti e segnalati è assolutamente vietato. In ogni caso, anche all’interno delle aree organizzate è necessario avere alcuni accorgimenti: bisogna fare attenzione al vento, che potrebbe sollevare le braci e disperderle, e assicurarsi di spegnere il fuoco con cura prima di allontanarsi. 

3 – Fare attenzione a dove si parcheggia l’auto 

Non solo quando ci si incammina lungo un sentiero, anche appena arrivati in un’area verde è necessario prestare attenzione a non causare danni. Se si arriva in auto, infatti, il calore della marmitta potrebbe innescare un incendio, soprattutto se a contatto con la vegetazione secca. Per questo è fondamentale parcheggiare in aree predisposte o non a rischio.

boschi

4 – In caso di incendio chiamare le autorità preposte

In caso di incendio la prima cosa da fare è chiamare subito i Vigili del Fuoco (115) – o le autorità preposte a livello locale – e allontanarsi in fretta. Nel caso in cui non fosse possibile, buona regola è cercare di posizionarsi con le spalle al vento o cercare di raggiungere la zona già bruciata, dove il rischio di essere raggiunti dal fuoco è minore.

5 – Non disturbare gli animali 

Dagli esemplari più piccoli a quelli più grandi, anche la fauna deve essere rispettata e salvaguardata. Se si incontra un animale è importante non disturbarlo, spaventarlo o avvicinarlo, e non dargli da mangiare. In caso di animali feriti e impossibilitati a muoversi si suggerisce di contattare i Carabinieri Forestali. 

6 Non lasciare tracce del tuo passaggio e non abbandonare i rifiuti

I rifiuti abbandonati nei boschi non solo costituiscono un rischio per la salute in caso di incendio, ma possono anche innescare o  alimentare i fuochi stessi, tra tutti i pericolosissimi mozziconi di sigaretta. Per sopperire alla mancanza di cestini all’interno delle zone naturali e forestali, è buona regola avere sempre con sé un sacchetto nel quale riporre i propri rifiuti per poi gettarli nelle apposite aree.  

boschi

7 – Seguire sempre i sentieri 

Non uscire dai sentieri non solo permette di evitare inutili rischi per la propria sicurezza, ma anche per quella dell’intero habitat. Camminare in mezzo alla vegetazione e in aree non predisposte può infatti causare danni all’ecosistema e un’eccessiva erosione del terreno che, a lungo andare, può avere conseguenze molto gravi. 

8 – Fare la propria parte 

Camminando in mezzo alla natura può capitare di imbattersi in bottiglie, lattine o rifiuti di altro genere lasciati da chi ci ha preceduto. Fare la propria parte e rispettare boschi e foreste significa anche rimediare agli errori altrui, raccogliendo ciò che le altre persone hanno abbandonato, senza voltarsi dall’altra parte. 

9 – Rispettare il luogo e la flora

Rispettare i boschi significa rispettare ogni elemento e preservare la sua biodiversità, è quindi importante non rompere o strappare la vegetazione, né portare via nulla. In caso di raccolta di prodotti stagionali  come funghi e tartufi, le norme possono invece variare da territorio a territorio. Quindi è fondamentale informarsi prima di compiere qualunque azione.

10 – Salute anche nei boschi

Anche in aree boschive e turistiche è importante pensare alla salute e attenersi – soprattutto in questo periodo – alle indicazioni anti-Covid. Oltre a lavarsi spesso le mani e munirsi di flaconi di gel disinfettante, è bene mantenere la distanza interpersonale minima di 2 metri anche nelle sedute delle aree di sosta. Indossare la mascherina durante le soste e nell’incrocio con altre persone, evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri indumenti indossati per l’attività motoria. Questi vanno riposti in zaini o borse personali; evitare anche di lasciare zaini ed attrezzatura tecnica sulle panche o sui tavoli.

Allo stesso modo è fondamentale riportare dispositivi di protezione usati e i rifiuti a valle ed evitare l’utilizzo di aree barbecue, bracieri e fornelli qualora sconsigliato dai gestori forestali. 

Articoli correlati

Turismo green, la vacanza su due ruote è sempre più di tendenza

Redazione Moda

Vinoterapia: dall’uva e dai suoi derivati, i trattamenti di bellezza antia-age e rigeneranti

Redazione

Yoga nel vigneto, in spiaggia o con vista sulle montagne: le mete per ritrovare l’equilibrio

Redazione

Lascia un commento