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I guariti dal Coronavirus riabbracciano i loro animali: il video della Lega Animali

Purtroppo l’Italia sta ancora facendo i conti con i decessi dovuti al Coronavirus, che interessano soprattutto le persone più anziane. Ma in tanti ce l’hanno fatta e sono guariti, dunque dopo il lungo periodo di lontananza dalle loro abitazioni vi hanno fatto finalmente ritorno. Hanno così potuto riabbracciare i loro cari, e non solo.

Per molti all’ingresso c’erano ad aspettarli anche i loro amici a quattro zampe, certamente provati dalla lontananza dai loro amati padroni. Il toccante momento dell’incontro, dopo tanti giorni, è stato testimoniato dalla LEIDAA (Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente) in un video pubblicato sui loro canali social (Facebook e Instagram).

Il video virale

La LEIDAA ha pubblicato un video che mostra il rientro a casa degli animali domestici, tenuti obbligatoriamente lontani dai loro padroni contagiati dal Coronavirus. C’è il pastore tedesco Blu, i maremmani Kira e Toby: come loro, anche tanti altri animali sono stati accolti con amore dai volontari di LEIDAA (non solo cani!) ad esempio i cavalli Guel e Sugar. Ivana, la proprietaria, da sola non era più in grado di gestirli in questo periodo.

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Per noi la Fase 2 è iniziata da un po', e finalmente questo momento è arrivato anche per gli animali di cui la nostra Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente si sta occupando con amore dall'inizio di questa emergenza sanitaria. Purtroppo per molti di loro la vita è cambiata per sempre, dopo la morte dei loro proprietari: di tutti loro ci occuperemo come fossero i nostri compagni di vita, finché non avranno trovato una bella casa. In questa Fase 2 c'è però anche spazio per storie a lieto fine, con tanta felicità: quella che abbiamo letto negli occhi di Blu, e di tutti gli altri che abbiamo riportato finalmente a casa, a riabbracciare i propri amici umani. Non perdete il video del suo ritorno a casa! . . . . . . . . . . . . . . . . . . . #leidaaperlemergenza #dirittideglianimali #salviamoglianimali #difendiamoglianimali #aiutiamoglianimali #amicianimali #quattrozampe #solidarietà #volontariato #volontari

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Sono stati i volontari dell’associazione a prendersene cura e a coccolarli, mentre i loro padroni erano ricoverati in ospedale o sottoposti a quarantena obbligatoria. Durante l’emergenza sanitaria, infatti, la LEIDAA si è impegnata a raccogliere le richieste di intervento per gli animali delle famiglie colpite dal contagio. Dal 21 marzo sono arrivate oltre 13 mila segnalazioni e il servizio è ancora attivo.

Storie a lieto fine, che non devono far dimenticare, però, che in tanti non ce l’hanno fatta a sconfiggere il virus. Ciò significa che tanti cani e gatti sono rimasti soli. Lo sottolinea Michela Vittoria Brambilla (presidente dell’associazione): «Sono molti gli animali che non hanno nessuno che possa occuparsi di loro, tranne i volontari. Continueremo ad aiutarli, finché non avranno trovato una nuova adozione».

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