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Giampaolo Morelli: «La mia Napoli è un palcoscenico perfetto per qualsiasi storia»

Giampaolo Morelli è uno degli attori più affascinanti e amati del nostro panorama artistico. Da attore ha deciso di guardare il mondo e raccontare le sue storie ponendo il suo sguardo dall’altra parte, diventando così il regista del film “7 ore per farti innamorare”, tratto dal romanzo omonimo scritto dallo stesso Morelli.

Il film diretto e interpretato da Giampaolo Morelli sarebbe dovuto uscire al cinema il 26 marzo, ma a causa dell’emergenza sanitaria è arrivato on demand sulle piattaforme Sky Primafila, Chilli, Infinity, TimVision e Rakuten. L’artista dipinge una delicata e colorata commedia romantica che esplora il grande mistero dell’innamoramento. Nell’ardua e sorprendente ricerca del perfect match e nell’inestricabile universo dei sentimenti, non esistono regole. Per Giampaolo Morelli, questo progetto rappresenta un vero e proprio feel-good movie che, in un momento particolare come questo, può offrire ad ogni spettatore uno spazio di leggerezza e intrattenimento.

C’é un regista tra quelli con i quali hai lavorato a cui ti sei ispirato, per dirigere questa storia?

Inconsciamente e indirettamente, ho sempre cercato di afferrare un insegnamento da tutti i registi con cui ho lavorato. Nel bene e nel male. Sono sempre stato un attore molto vicino al regista, quando ero sul set. Ho sempre avuto una visione d’insieme, e prestato grande attenzione alle dinamiche di ogni film in cui mi sono trovato a lavorare.  Credo che sia importantissima la gestione delle scene.
Giampaolo Morelli
Giampaolo Morelli con Diana Del Bufalo e Serena Rossi. Foto:Riccardo Ghilardi. MUA: Pina Ummaro. Hairstyle: Antonio Fidato. Abiti: Giampaolo Morelli – Giorgio Armani. Diana Del Bufalo – Motivi. Serena Rossi – Blumarine.

Hai dichiarato che le storie che immagini di raccontare sono sempre ambientate a Napoli. Quanto è importante, secondo te, mostrare una Napoli positiva e romantica?

 Sì, immagino sempre di girare le mie storie a Napoli. Ho sempre immaginato Napoli come una città nella quale fosse possibile raccontare qualsiasi tipo di storia. Dal genere romantico al genere poliziesco. Mi piace molto il genere “ crime”, per esempio. Inoltre, sono un fan della serie “ Gomorra”. Napoli è perfetta per raccontare quello che si vuole. Quindi ho voluto raccontare una commedia romantica, proprio come fanno gli americani quando ambientano il loro romanticismo a New York e a Manhattan. Spero, attraverso il mio film, di aver mostrato una città che non è rappresentata soltanto dal sole, dal mare, dalla pizza e dal mandolino. Racconto una terra bellissima che tante persone conoscono ma che magari non vedono rappresentata nei vari film. Nelle nostre commedie, spesso, vedo dei luoghi non luoghi. Avverto quasi una paura nel voler mostrare la nostra città. Alcuni registi hanno ancora un po’ timore e magari si chiedono: “Se ambiento un film nella città partenopea, allora le persone del nord non lo guarderanno?”.
Giampaolo Morelli

In queste ultime hai ricevuto messaggi dagli spettatori? Quali sono quelli che più ti hanno fatto piacere?

Non mi aspettavo di ricevere tutti questi messaggi positivi sulla mia pagina Instagram. Pensavo che l’inizio sarebbe stato più silenzioso e in sordina. Invece, appena è uscito ‘”7 ore per farti innamorare” c’é stata un’esplosione di contatti, notevole. La partenza è stata meravigliosa. Mi fa molto piacere leggere così tanti commenti da parte delle persone. Non capita di riceverli spesso. La nostra storia regala un’evasione di cui sentivamo il bisogno in questo momento.

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