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A trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, un ricordo dei principali avvenimenti del 1989

Il 1989 ha segnato cambiamenti epocali dal punto di vista storico e culturale. Pochi anni del XX secolo hanno avuto la stessa importanza. È stato l’anno della caduta del Muro di Berlino ma anche della nascita di Internet. Ecco una sintesi dei fatti più importanti per chi non era ancora nato, e un ricordo di come eravamo per chi invece c’era già

Nel Mondo

A gennaio Akihito diventa imperatore del Giappone, mentre a Praga, durante una manifestazione per commemorare la morte di Jan Palach, vengono arrestati centinaia di manifestanti, tra i quali anche Václav Havel, che il 29 dicembre 1989 diventerà Presidente della Cecoslovacchia. A febbraio in Iran l’ayatollah Khomeini  condanna a morte Salman Rushdie, l’autore de I versi satanici. Nel mese di aprile, in Polonia viene riconosciuta ufficialmente Solidarność, l’organizzazione guidata da Lech Walesa che nell’agosto dello stesso anno inizia a guidare una coalizione di governo. Pechino si infiamma con le proteste studentesche in Piazza Tienanmen. Nel settembre 1989, l’Ungheria apre la frontiera con l’Austria, creando così il primo varco nella cortina di ferro e lasciando passare chi fugge dalla DDR. Il 4 novembre la Germania dell’Est concede ai rifugiati nelle ambasciate della Germania Ovest di Praga e Varsavia di trasferirsi nella Repubblica Federale. Il 9 novembre a Berlino cade fisicamente il muro che divideva la città dal 1961.

Il 1º dicembre Papa Giovanni Paolo II riceve la visita di Michail Gorbačëv in Vaticano. Il 1989 si chiude con la sanguinosa esecuzione, dopo un sommario “processo lampo” da parte di un tribunale militare improvvisato, del dittatore Nicolae Ceaușescu e della moglie Elena, trasmessa anche dalla televisione romena. Il 22 dicembre a Berlino viene riaperta la Porta di Brandeburgo.

Papa Giovanni Paolo II riceve Michail Gorbačëv in Vaticano

In Italia

Il Presidente della Repubblica era Francesco Cossiga, al governo c’era Giulio Andreotti, al suo l’ultimo incarico. Nel 1989, esattamente tre giorni dopo la caduta del muro di Berlino, l’allora segretario del PCI Achille Occhetto annunciò «grandi cambiamenti» che preludevano alla nascita di un nuovo partito. Due anni dopo, nel febbraio 1991, il partito fu sciolto e nacque il Partito Democratico della Sinistra. Il 4 dicembre 1989 venne costituita la Lega Nord, partito nato dalla fusione di Lega Lombarda e di altri gruppi indipendentisti.

L’anno di Internet e del Game Boy

Il 13 marzo 1989 Tim Berners-Lee presenta il documento “World Wide Web: Summary”: è l’inizio di Internet. Il 21 aprile, in Giappone la Nintendo commercializza la console portatile che sarà la più venduta al mondo: il Game Boy, che il 31 luglio dello stesso anno arriva negli Stati Uniti insieme al videogioco Tetris. In Europa il Game Boy arriverà nel settembre del 1990 con quattro titoli di lancio tra cui Super Mario LandAlleyway e Baseball.

Musica: il maxi concerto dei Pink Floyd a Venezia

L’evento musicale più importante del 1989 è stato il concerto dei Pink Floyd, che il 15 luglio a Venezia, davanti a Piazza San Marco, suonarono su una chiatta adibita a palco in un concerto gratuito, davanti a una folla di circa 200.000 persone.

Una veduta aerea del concerto dei Pink Floyd il 15 luglio 1989 a Venezia

Lambada il disco più venduto del 1989

Raf canta “Cosa resterà degli anni 80”, il Festival di Sanremo viene vinto dalla coppia Anna Oxa-Fausto Leali con “Ti lascerò”. In Italia il singolo più venduto del 1989 è “Lambada” dei Kaoma, seguito da “Viva la Mamma” di Edoardo Bennato e da “Like a Prayer” di Madonna. Ma è anche l’anno di Francesco Salvi e delle due hits “Esatto” e “C’è da spostare una macchina”, tra i singoli italiani più ascoltati insieme a “La Notte Vola” di Lorella Cuccarini e “Almeno Tu nell’Universo” di Mia Martini.

Un anno che ci ha lasciato capolavori come “Money for Nothing” dei Dire Straits

Sul podio degli album più venduti in Italia ci sono, nell’ordine, “Oro Incenso e Birra” di Zucchero, “Liberi Liberi” di Vasco Rossi e “Foreign Affair” di Tina Turner. In classifica anche i Dire Straits con “Money For Nothing”, I Simply Red con “A New Flame” e Madonna con “Like a Prayer”. I Queen lanciano “The Miracle”, il loro penultimo album con Freddie Mercury ancora in vita. Altre canzoni celebri del 1989 sono “Sowing the seeds of love” dei Tears For Fears, “Sweet Child of Mine” dei Gun’s n Roses, “Smooth criminal” di Michael Jackson, “Don’t worry be happy” di Bobby McFerrin e “She drives me crazy” dei Fine Young Cannibals.

Al cinema “L’attimo fuggente” e “Marrakech Express”

È l’anno de “L’attimo fuggente”, diretto da Peter Weir e interpretato Robin Williams, e di “Nato il quattro luglio” di Oliver Stone, con Tom Cruise e William Dafoe. Tra le commedie, “Harry, ti presento Sally” con Billy Cristal e Meg Ryan, “Senti chi parla” interpretato da John Travolta e Kirstie Alley e “La Guerra dei Roses” con Michael Douglas e Kathleen Turner. Per i film d’animazione esce “La Sirenetta” di Walt Disney. Il cinema italiano è rappresentato da “Marrakech Express” di Gabriele Salvatores con Diego Abatantuono e Fabrizio Bentivoglio, e da “Palombella Rossa”, di e con Nanni Moretti.

Robin Williams in una celebre scena de “L’attimo fuggente”

 

 

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