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Ischia, terme e relax anche in autunno

La magia di Ischia risplende anche nei week-end di autunno. È il periodo ideale per lunghe passeggiate in montagna, per godere dei benefici dei bagni termali, per gustare le specialità eno-gastronomiche locali e per visitare feste e sagre nei caratteristici borghi.

Ischia è la maggiore delle isole Flegree, all’estremità settentrionale del golfo di Napoli e a poca distanza da Procida e Vivara. È divisa in sei comuni: Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano.  Dopo la Sicilia e la Sardegna, è la terza isola italiana più popolosa.

Le Terme di Ischia sono rinomate fin dall’antichità

Essendo di origine vulcanica, le sue acque termali sono conosciute e apprezzate fin dall’antichità e la rendono uno dei maggiori centri termali d’Europa. Abitata già in tempi antichissimi da etruschi e fenici, l’isola odierna rappresenta la parte ancora emersa di un vulcano sottomarino sprofondato negli ultimi 100.000 anni, il monte Epomeo, alto 788 metri e situato nel centro dell’isola. Il mare cristallino, le stazioni termali e il clima mite tutto l’anno fanno di Ischia una meta ambita e gettonata in tutte le stagioni. D’estate le stradine sono molto più affollate, soprattutto le vie dello shopping in Corso Vittoria Colonna in zona Porto, o quelle dove si trovano le eleganti boutique di Lacco Ameno.

Qualche consiglio per un fine settimana

L’isola è molto estesa, e per visitarla tutta occorre tempo. Se avete solo poche ore a disposizione, vi consigliamo alcuni itinerari da scegliere. La spiaggia di Citara, la più famosa dell’intera isola per la sua posizione e la sua sabbia dorata, è attrezzata con tutte le comodità e servita da numerosi ristoranti. Direttamente sulla splendida baia di Citara sorgono i Giardini di Poseidon, un parco con 20 piscine termali, spiaggia privata, sauna, ristoranti. È una tappa relax obbligatoria quando si visita Ischia. Altro parco botanico e idrotermale è il Negombo, in località Lacco Ameno, uno splendido scenario che copre una superficie di circa 9 ettari di terreno con un percorso di 12 piscine termali, a differenti temperature, particolarmente indicate nella cura delle affezioni osteo-articolari.

Il Castello Aragonese, venticinque secoli di storia

Se volete conoscere la storia dell’isola, visitate il Castello Aragonese che di Ischia è un po’ il simbolo e l’anima. Sorge a picco sul mare ed è intriso da storia e leggende.A partire dagli anni Settanta, il Castello è stato palcoscenico di numerose mostre dedicate ad artisti di fama internazionale come Morandi, Manzù, De Chirico, Pablo Picasso e Salvador Dalí. È possibile visitare tutto il complesso accedendovi dalla galleria che venne fatta scavare nella roccia da Alfonso I d’Aragona. Lasciato il Castello, si possono visitare gli antichi  palazzi nobiliari come Palazzo Malcovati detto anche “Scuopolo”, costruito in parte nel mare nella seconda metà del XVI secolo, Palazzo Lanfreschi dei Marchesi di Bellarena e Palazzo Lauro, degli inizi del XVIII secolo.

Borgo Sant’Angelo, il punto più a Sud dell’isola

Altro itinerario è quello di Forio, il luogo prediletto dai pirati per attaccare l’isola, che per difendersi fu provvista di numerose torri di avvistamento, alcune delle quali visibili anche oggi. La più importante è il Torrione, della fine del Quattrocento. Merita una visita anche la bellissima Chiesa del Soccorso che domina il mare e l’abitato di Forio. Uno dei luoghi più suggestivi e pittoreschi di Ischia è l’isolotto di Sant’Angelo, collegato a Ischia da un istmo lungo circa 120 metri. Vi si accede solo a piedi, ed è abitato prevalentemente da pescatori. Qui si entra in contatto con la tradizione e la cultura più antica del luogo.

Per i food lovers, tante specialità della cucina tipica ischitana

Se siete amanti del buon cibo, Ischia non vi deluderà di sicuro. L’autunno è stagione di funghi, di castagne e di vendemmia, e sono numerose le sagre e le degustazioni in cui può capitare di imbattersi. Tra i piatti tipici dell’isola,  il coniglio all’ischitana, il pesce azzurro, la pasta con le fave, le zucchine a scapece e poi la pizza, i dolci e gli ottimi vini locali, come il bianco Biancolella o il rosso Piedirosso e Per’ e Palummo. Da provare anche il digestivo fatto con la rucola, chiamato appunto Rucolino.

Come arrivare

Una volta raggiunta Napoli in treno, aereo o auto, è possibile arrivare a Ischia con traghetti e aliscafi di diverse compagnie marittime. Chi vuole imbarcare l’auto deve prendere un traghetto dai punti di imbarco Pozzuoli e Molo Beverello a Napoli. Per chi invece desidera servirsi dell’aliscafo – solo passeggeri – l’imbarco è a Molo Beverello dove c’è anche un parcheggio custodito per auto, e a Mergellina.

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